La FED e la UE ripartono

E’ iniziato da poco per tutti i mercati azionari un periodo molto delicato ed importante che andrà ad influire su tutta l’economia mondiale.
Infatti se andiamo ad analizzare i mercati sui due fronti oceanici potremo notare che si stanno delineando dei fronti antitetici ma che hanno di per se lo stesso obiettivo che è quello di cercare di risanare la propria finanza e il proprio bilancio macroeconomico ed in questa analisi abbiamo volutamente lasciato in disparte gli assestamenti del mercato cinese.
Da una parte il FED statunitense ha appena messo in pratica un taglio di acquisti in Bond di ben 10 miliardi di dollari che rientra nella linea della non variazione dei tassi allo 0,25% e con la manovra di tapering.
Dall’altra parte, nell’euro zona invece si manovra in senso opposto, infatti è notizia di qualche giorno fa che sono state avviate delle manovre che aiuteranno le banche ad avere più liquidità per cercare di riuscire a soddisfare meglio l’ingente richiesta di mutui e prestiti da parte delle varie aziende.
Lo scopo di queste manovre è soltanto quello di riuscire ad affrontare meglio la deflazione e di conseguenza anche la crescita.
Questi sono considerati da parte di tutti gli addetti ai lavori dei provvedimenti straordinari mai tentati prima.
In poche parole è stato attuato un taglio di 10 punti base fino allo 0,15% sul “refi rate” che rappresenta tutte le operazioni di rifinanziamento principale.
In questi giorni è stato anche toccato un record negativo sulla percentuale dei depositi che ha fatto registrare un -10%.
In pratica si stà cercando di contrastare l’immobilizzazione della valuta presso la BCE immettendo in maniera forzata liquidità all’interno del mercato.
Ora non ci resta che attendere per vedere quali saranno i prossimi risultati.

fonte www.opzionibinarie60.me